mercoledì 29 maggio 2013

Tartellette alla zucca



Tartellette alla crema di zucca

Ingredienti                             
1 confezione di pasta sfoglia rotonda
300 gr di polpa di zucca
80  gr di parmigiano
1 uovo
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale, pepe
pane grattugiato

1 - In una padella scaldare 4 cucchiai di olio, dopo un minuto aggiungere la polpa di zucca, stufare a fuoco medio-basso  per 20/25 min aggiungendo qualche cucchiaio di brodo. Sfaldare la polpa, regolare di sale e pepe, quindi lasciare raffreddare e frullare.
La polpa deve risultare molto soda.
2 - Stendere la sfoglia su un piano e ricavarvi 8 dischi da circa 9 cm di dm. Rivestire altrettanti stampi per tartellette, bucherellare il fondo, rivestirli con carta forno e una manciata di ceci secchi in modo da tenerli in forma. Quindi disporli in forno preriscaldato a 180° per dieci minuti. 
3 - Impastare la polpa frullata di zucca con l' uovo, il prezzemolo tritato, il parmigiano e riempire gli stampi precotti in forno. Spolverare con una manciata di pane grattugiato e riporre di nuovo in forno per latri 10 min.
4 - Lasciare raffreddare e servire tiepidi.

Per contrastare il dolce della zucca si può disporre un pezzetto di acciuga nel mezzo della tartelletta.

Food & junk

Il tema sta diventando scottante.
Espongo due episodi, di cui ho avuto esperienza diretta, che sono significativi dell'atteggiamento di una società distorta nei suoi meccanismi, esclusivamente regolati dalle leggi del mercato economico.

In ospedale i pasti che vengono portati agli ammalati sono accompagnati da una mezza bottiglietta di acqua minerale. Mezzogiorno e cena, tutti i giorni, per migliaia di posti letto. Volendo fare un'ipotesi sui numeri: per un 'ospedale con 500 posti letto, un costo, che non so ma suppongo, di 5 cent a bottiglia (10 cent/g), sono € 50/g, per 365 giorni per ogni ospedale.  
Se l'acqua non viene consumata, pur rimanendo intatta, chiusa, sigillata, non può essere ridistribuita, perciò va persa. E non si tratta di pasti per i quali è necessaria una particolare procedura igienica di conservazione dei cibi. Di questo prodotto sicuramente almeno un quinto sarebbe riutilizzabile, con notevole risparmio e vantaggio per tutti.

Al supermercato, a fine giornata, dal banco del fresco vengono ritirati gli alimenti preparati. Una parte di questi diviene invendibile e finisce nella spazzatura, come mi è capitato di vedere. 

In tempi di crisi economica, di fortissimi squilibri nelle distribuzione della ricchezza e delle risorse alimentari, questo tipo di comportamenti stigmatizzano il paradosso di una società costruita sul consumo e sull'individuo.

Il 5 giugno ricorre il World Environment Day, quest'anno dedicato al Food Waste. Le statistiche ed i sondaggi condotti in Italia rivelano dati impressionanti circa lo spreco di cibo all'interno delle famiglie. Ma gli stessi sondaggi rivelano che una minoranza della popolazione sta modificando il suo comportamento nei confronti del consumo di cibo, lasciando ben sperare per il futuro.

Mi chiedo: imparare a riciclare, a non buttare, a comprare il giusto e cucinare il necessario sarà frutto della contingenza del momento (crisi economica) o risveglio di una coscienza collettiva, consapevolezza che un comportamento individuale irresponsabile produce ripercussioni globali, in termini di costi sociali, di  distribuzione delle risorse, di rispetto e conservazione dell'ambiente?    

mercoledì 8 maggio 2013

Calendimaggio



Il 21 Aprile, presso l'Associazione sportiva Carnini in Villa Guardia - Via Cervino 31,  sono iniziati i simposi del Senato delle donne.
Il primo appuntamento è stato dedicato al Premio Letterario, per giovani scrittori e scrittrici delle scuole superiori, “L'amore ognuno come gli va”.
E' stato letto dall'autrice il racconto premiato “ Il sorriso dell'anima”, il cui testo integrale, insieme agli altri racconti, è visionabile sul sito  www.geniodonna.it .
La  lettura  è stata accompagna da gustoso e raffinato cibo in un ambiente rilassato in mezzo alla natura.

Si replica il 19 Maggio 2013 con canti e cibi inneggianti alla primavera e ai suoi doni.
Vi aspettiamo numerosi c/o la casetta dell'Ass. sportiva Carnini, con accesso da Via Monviso, dalle 11.00 alle 13.00